Iniziamo…
Benissimo,ci siamo!
Premetto subito che questo blog avrà una vita abbastanza particolare, ovvero, essendo stato creato per ricevere i pareri della gente, tenderò ad aggiornarlo di paripasso con le risposte che riceverò!
Avrà, diciamo, più che altro la faccia di un questionario, ad ogni post una domanda…quasi un sondaggio, ecco, che andrà (sempre se l’esperimento funziona) ad alimentare il testo della mia tesi di laurea!
Prima di tutto mi presento per chi capitasse su questa pagina senza far parte delle mie conoscenze: mi chiamo Ilaria, sono una studentessa – ormai tesista, eheh – di Scienze della Comunicazione, e sto scrivendo la mia prova finale sul Web 2.0 e la sua capacità di mettere in contatto le persone, di promuovere, in un certo senso, la comunicazione, appunto.
Tra i suoi mezzi user-oriented ho scelto proprio come emblema di tutto ciò il Weblog, in quanto mezzo unico per centralità dell’utente e per partecipazione dei visitatori.
Ora, il mio esperimento sta proprio qua, vedere entro pochi giorni (entro la fine del mese di febbraio) di scoprire dai blogger o comunque dalla comunità di Internet, che cos’è per loro, per voi, un blog, come lo vedete, come ci siete arrivati, ecc…e il tutto fatto proprio attraverso lo stesso mezzo, il blog!!
Quindi avanti con la prima domanda: che cos’è un blog?
Grazie mille a chiunque parteciperà a questa follia!
Tommi ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 12:12 pm
E brava la nostra ilarietta persa via nel mondo cibernetico. Spero che il progetto ti vada bene e che tu abbia abbastanza materiale per fare la tesi. Quindi ti dirò la mia esperienza personale: per quanto tu sappia che internet è il mio lavoro, non ho un grande rapporto con i blog se non per cercare informazioni. In quel caso sono spesso utilissimi. Qualsiasi cosa tu cerchi da comprare o da imparare si può trovare su un blog. Ma i blog sono anche delle comunity a cui faccio fatica a star dietro. Ci ho provato: Myspace, Debian Art, ‘aikido… ma poi mi rompo i coioni (questo non scriverlo in tesi). Infatti credo sia una delle rare volte che ho scritto su un blog, ma per te questo ed altro
un beso
obiettivotesi ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 1:13 pm
Bella Tommi!!
…appuntato, “niete coioni nella tesi…” ;P
Grazie mille del contributo e cmq sappi che questo bloggettino andrà avanti per poco, quindi se ti va di starci un po’ dietro, eheh!
Bacione!
Ila
Masatomo ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 1:26 pm
Guarda, innanzitutto il perché dell’aver aperto il mio blog.
http://vitadablogger.splinder.com/post/8179879/Masatomo+e+le+sue+mille+Ella
Poi ti dirò che uno scrive quello che vuole scrivere così come dice ciò che vuole dire, con la differenza che scrivendola, chiunque può usufruire di quella comunicazione senza trovarsi fisicamente di fronte a chi la produce. Incluse persone con cui non si parlerebbe mai.
Che poi qualcosa venga letto o meno è un altro discorso, ma perlomeno il blog da’ la possibilità di passare i propri pensieri (leggi: le proprie cagate) in modo asincronico.
p.s. ’sto link me l’ha passato Claudia, che probabilmente è una tua amica/collega di università.
Marco Kiruna ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 1:55 pm
Potremmo dire che un blog è una pagina web con diversi contenuti, diversi soggetti, diversi scopi, diversi colori, caratteri e proprietari. Oppure potremmo guardare oltre e vedere il mondo che si allarga, vedere una delle “città nascoste” di Calvino: la comunità del web. “Una città tutta nuova che conserva nelle sue dimensioni i tratti e il flusso di linfa” del cosiddetto “mondo reale”. Il blog come una casa all’interno di una grande città. Un casa dove si riceve visite, si discute e si commenta, dove si attaccano fotografie come quadri alle pareti, dove si piange, si ride e si scrivono canzoni.
Il mondo del web vive dietro al nostro, come il mondo dei maghi vive dietro a quello degli uomini nelle favole di Harry Potter! Un mondo con le sue regole, che ha sviluppato un proprio linguaggio fatto di avatar, LOL, emoticon, smile, che rappresenta la più grande rivoluzione della comunicazione dall’invenzione della televisione ormai più di 50 anni fa.
Il blog comunica al mondo del web chi siamo, da dove arriviamo e dove andiamo. Il blog è verità e fantasia della nostra realtà e del nostro io, il suo riflesso o la sua maschera. Chi può dire ormai se è più vero quello che mostriamo ogni giorno o ciò che riveliamo sulla rete?
In bocca al lupo per la tesi!
Un bacio
Marco
obiettivotesi ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 2:21 pm
Bravissima Claudia!
Eravamo in classe insieme alle superiori!
Grazissime a te x il commento, ti chiederei, in quanto blogger affermato, di continuare a seguirmi, le domande continueranno, ma non per molto, prima o poi la tesi verrà ultimata, eheh!
Grazie ancora!!!
Ila
obiettivotesi ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 2:27 pm
Tanto di cappello, Marco!!!
Grazie!!!..e crepi!!
Ila
Jack Swiss ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 3:08 pm
Ciao Ila, premetto che con il mezzo blog sono uno con poca dimestichezza. Uso internet in generale come uno strumento di informazione per aggiornarmi su ciò che accade in generale nel mondo (a mo’ di telegiornale, quasi), ma soprattutto come mezzo di ricerca: siti di musica, pagine di Wikipedia, siti di locali… tutto ciò che possa aiutarmi con il mio “lavoro” di giornalista e con la mia passione per il rock. Il blog è qualcosa che frequento poco. Conosco blog molto belli che vorrei leggere più spesso, ma che alla fine non visito per mesi e mesi. Questa premessa serve a soppesare per bene il mio contributo alla domanda. Per me un blog è un modo ben organizzato di diffondere un pensiero, o anche solo di condividere informazioni con un potenziale numero di interlocutori molto vasto. Trovo sia un modo intelligente di usare le potenzialità offerte dalla rete, a patto che sia davvero strutturato e che abbia dietro un progetto coerente e ben coordinato. Se si tratta solo di un contenitore di scritti, rischia di diventare inutile. Spero di averti aiutato almeno un po’. Ci vediamo presto, un bacio!
JS
obiettivotesi ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 3:52 pm
Bella Jack!!
Ogni contributo è oro amico mio!
E ti ringrazio!!
Ila
Ant ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 4:21 pm
Grazie Ila’
per il commento e per il link. A proposito di web 2.0 non mancare di dare un’occhiata al testo di Luca De Biase “Economia della felicità”, è un piccolo scrigno di buone idee.
Cia’
A.
Andrea ha detto,
31 Gennaio, 2008 a 6:37 pm
Ciao Ilaria, ho accolto subito la tua richiesta. Ebbene io sono uno degli amici “NERD”
di Daniele, ma io preferisco chiamarlo Buccia.
Ho aperto un blog dedicato alla fotografia (http://www.andreamoro.blogspot.com) da poco più di un anno semplicemente per condividere con internettiani da tutta Italia e dal mondo la mia grande passione per questa disciplina. Col blog vado a completare la mia esperienza che vivo frequentemente in un forum tematico. Inoltre per me è un gran bel passatempo: scrivo articoli/tutorial (frutto di una sintesi di conoscenze acquisite sui forum, sui libri e per espperienza diretta) e presento le mie foto, magari arricchite di considerazioni tecniche ed artistiche.
Il blog è un ottimo strumento di comunicazione e se curato adeguatamente può diventare anche un’esperienza importante per migliorare il proprio modo di scambiare notizie ed informazioni: tutto quello che voglio scrivere so che verrà letto sia da lettori abituali (magari i miei colleghi del forum) sia da persone estranee; questo mi spinge a controllare quello che scrivo e presentarlo in una certa maniera, cercando di migliorarlo nel tempo. Tutto ciò, in abbinamento ad un trend crescente di visite, è una soddisfazione per l’autore, soprattutto se il contenuto può essere stato utile ai lettori.
obiettivotesi ha detto,
1 Febbraio, 2008 a 5:53 pm
Grazie mille Antonio e Andrea!
La cosa vale per voi e per tutti: se vorreste essermi fedeli per il breve periodo di tempo nel quale questo blog avrà vita, ve ne sarei eternamente grata!!
Ila
Pix, mix, tutto quello che vuoi basta che finisce con X ha detto,
1 Febbraio, 2008 a 8:01 pm
Ciao Ile! a quando il titolo di Doc? eh eh
come jack, premetto che anche io non ho un’enorme dimestichezza coi blog.
Per quella che è stata la mia esperienza in quest’ambito posso dire che decine di volte, per tutto quello che riguarda istruzioni su software ed ammennicoli tecnologici vari, il blog mi è tornato utile. Lo considero una specie di libretto delle istruzioni per qualunque cosa. In particolar modo, però, mi si è presentato come mezzo di espressione ed apprendimento di esperienze umane. Al di là di blog frequentati magari da “fanciulli” isterici che lo prendono come una chat pubblica, ho trovato anche blog in cui le persone, con poche frasi od interi racconti, davano libero sfogo alla loro fantasia (sotto tutti gli aspetti) e francamente mi sono servite tantissimo. Oltre al vantaggio a livello d’identità che il blog offre (l’anonimato), ti si presenta anche come una lavagna in cui tutti scrivono ed in cui tutti possono leggere qualcosa per confortarsi, per confrontarsi con altre persone, per ridere, per focalizzarsi su un evento privato ma che può rientrare nella vita di tutti ecc… insomma è molto più umano di quello che sembra. Credo che per molte persone isolate, sia indispensabile per ampliare il proprio orizzonte.
Spero di essermi spiegato (so essere molto contorto senza accorgermene! )
In bocca al lupo
Pix
obiettivotesi ha detto,
2 Febbraio, 2008 a 10:10 am
Lix!
) dicevo in ogni caso dietro ad un blog c’è una persona, un individuo, una mente ed un cuore.
Gtrazie mille anche a te!!!!
Certo che il blog è “umano”, dietro anche un anonimato (che nn sempre viene utilizzato, se nn dai fanciulli isterici da te nominati..alcuni mettono la propria foto sul blog — io no, nn sn fotogenica
Hai centrato il punto, vorrò sottolineare tanto questo apsetto nella tesi
Grazie ancora, bacio!
Ila/e
Silvia ha detto,
2 Febbraio, 2008 a 1:04 pm
Ma ciao!
il mio spazio è diventato una specie di registro emotivo, anche se il più delle volte esprimo cosa provo attraverso i testi delle canzoni altrui (se fossi un attimo meno impedita e più volenterosa metterei anche i file musicali…), le colonne sonore delle mie emozioni (anche se il più delel volte se sento il bisogno di scrivere è perchè sono giù di morale o inc****ta nera…ma il blog è mio e ci metto quello che mi pare!). E poi naturlamente ci sono le foto…. mi piace l’idea che in qualsiasi momento, in qualsiasi parte del mondo posso raggiungere un computer e immergermi nel mio mondo di parole e immagini…(a dire il vero di blog ne ho tre, di cui due solo di foto!).
Se chi passa lascia un commento mi fa piacere, ma in realtà l’ho aperto più che altro per me (anche perchè la maggior parte delle volte c’è poco da commentare, visto che appunto sono per lo più canzoni che hanno senso solo sapendo a cosa si riferiscono). E’ un collage di emozioni intertestuali che non voglio dimenticare.
Andy ha detto,
4 Febbraio, 2008 a 10:31 am
Ciao Ila!
Premetto subito una cosa: detesto i blog!
No, seriamente adesso, passerò a spiegare cosa ne penso.
Tecnicamene parlando, il blog ha aperto le porte a quello che oggi è conosciuto come Web 2.0.
“CANI, per i profani!”
O meglio, un web dove i contenuti sono creati e gestiti dagli utenti stessi, ovviamente dietro supervisione.
Mentre oggi abbiamo intere community che funzionano così (da youtube, a wikipedia, a myspace e facebook) (…ci sarebbe anche pornotube, ma lassamo stà), un tempo il blog era un piccolo spazio privato che precorreva tutto questo.
Nonostante la sua natura antesignana di un Web che mi piace com’è oggi, ovvero più libero (almeno apparentemente) e dove i porno si scaricano finalmente gratis (era ora cazzarola), il blog mi sta cordialmente sule palle, poichè troppo spesso finisce in mano a pseudoletterati radical chic che sproloquiano poetiche insopportabili, tentano campagne a sfondo intelletualoide, utopico nonchè banale, insomma, per farla breve, scrivono un mucchio di stronzate facendole passare per la merda del profeta.
Lo dico sempre io, che quando mi sforzo di essere fine tutti afferrano subito il concetto.
In buona sostanza, per quanto apprezzi profondamente il cambiameto a cui il blog ha aperto le porte, detesto l’uso psedorivoluzionario che si tenta di farne oggi.
Oggi, il blog più visitato del mondo è quello di Beppe Grillo, ma l’Italia fa cagare oggi come faceva cagare ieri, grilli a parte.
Non aggiungerò altro.
Augh.
obiettivotesi ha detto,
4 Febbraio, 2008 a 11:10 am
Ciao Andy, ben approdato anche tu all’esperimento del secolo!
Apprezzo (sempre) la tua sincerità, e anche da questo commento non posso che trovare – personalmente – i lati positivi di un blog. Dà voce anche agli intellettualoidi ecc ecc, consentendo cmq a chi non interessa di lasciar cadere la loro voce nel nulla!
Perché alla fine non è chi crea il blog a farne il successo, ma chi lo legge e se l’Italia fa cagare c’entrano poco i grilli, siamo sempre noi che non la stiamo miglirando!
Cmq, dato che la domanda era “cos’è un blog” deduco che la tua risposta sia una sorta di Speaker’s Corner aperto anche all’inutilità!
Grazie mille, continua a postare che è stimolante avere dei pareri un po’ controcorrente!
Ila
Libru » Iniziamo… ha detto,
9 Febbraio, 2008 a 7:52 am
[...] sconosciuto: Avrà, diciamo, più che altro la faccia di un questionario…quasi un sondaggio, ecco, che andrà (sempre se l’esperimento funziona) ad alimentare il testo della mia tesi di laurea! Prima di tutto mi presento per chi capitasse su questa … [...]