Approccio al blog

16 Febbraio, 2008 at 4:12 pm (Consigli, Critiche, Esperienze, Pareri, Valutazioni, blog, web) (, , , , )

http://www.gigafiles.co.uk/files/3425/Lavanda%20e%20nuvole.jpgAllora, allora…considerando che comunque per me è un successo il ricevere visite di avventori sconosciuti, ci terrei a precisare che, come già spiegato in post precedenti, questo è un esperimento ed è IL MIO ESPERIMENTO, ben vengano i consigli, ma le critiche fini a loro stesse giusto per far vedere “quanto ce l’avete lungo”non sono mai state di mio pieno gradimento!

E soprattutto astenetevi da semplicismi, non è che piombate qui dal nulla e pretendete di conoscere chi sono, cosa faccio, la voglia che ci metto, ecc…guardatevi allo specchio, sciacquatevi la bocca con l’acido muriatico, contate fino a mille e poi finalmente parlate!

Grazie!

Ora, dato che l’esperimento va avanti prepotente, anche poche risposte ma buone sono un successo, partiamo con la prossima domanda:  come vi siete approcciati al blog? Sia che siate o non siate blogger, come ne siete venuti a conoscenza?

C’mon guys!!! ;)

Ila Smile

3 Commenti

  1. unknown :P ha detto,

    >> come vi siete approcciati al blog? Sia che siate o non siate blogger, come ne siete venuti a conoscenza?

    per lavoro. li ho visti nascere quando i forum erano al loro apogeo. e ce ne è voluto prima che considerassi un blog qualcosa di differente da un forum. sai. quando lavori e lavori utilizzando forum, partecipando a discussioni, e poi ti trovi davanti un blog… ecco. lo vedi come un forum-verticale dove si punta tutta l’attenzione sul singolo post e relative discussioni (commenti). questa era l’immagine che avevo di un blog inizialmente. vale a dire: forum rivisitato.

    ora. è sottinteso che oggi non la penso così. anzi! scrivendo queste righe penso a quanto possa cambiare radicalmente l’opinione di una persona a distanza di anni. e senza che te ne accorgi. comunque. prima di usarne uno ce ne ho messo di tempo. è che proprio all’inizio ogni volta che pensavo a “blog” mi dicevo “embé?”. le nuove possibilità offerte dal web, la nascita e la crescita naturale della blogosfera… insomma. per farla breve. la piattaforma utilizzata fino a settembre scorso è stata blogger. sempre e solo blogger di google fin dall’inizio. dicevo. per lavoro. che tipo di blog? business blog e blog informativi. perché? beh. per muovere informazione (pianificare un movimento d’informazioni eccetera). ci sono voluti tre anni prima di aprire un blog personale (non su blogger e nemmeno su wordpress). se ti approcci per lavoro ad un blog va da sé che non ci pensi proprio a bloggare per te. nausea. almeno per me va così. forse anche perché il blog rappresentava (rappresenta) una sorta di parentesi. o meglio un aspetto non centrale del lavoro. insomma “sia che non siate blogger” penso che sia la definizione che mi calza meglio. non perché non bloggo. ma perché fino a “ieri” non c’era lo spirito del bloggare. e oggi che c’è è naturale considerarsi un non-blogger. sarebbe assurdo il contrario.

    approccio differente su wordpress. curiosità. sperimentazione. spinte emotive personali. insomma tutta un’altra storia. la piattaforma aiuta. certo. wordpress dà più l’idea di “comunità” (parola orribile. non me n’è venuta in mente una migliore). ma probabilmente tutto dipende dalla prospettiva (mia) con cui decido di muovermi all’interno di wordpress. prospettiva diversa, sensazioni diverse. e anche volendo non potrei proprio fare un paragone (meglio-o-peggio) tra i due approcci avuti al blog, che per comodità continuo ad indentificare con le due piattaforme (blogger e wordpress). partirei da due punti di vista diametralmente opposti.

    eh bé. buonadomenica. un sorriso e ciao. :)

  2. Andrea ha detto,

    Ho conosciuto il blog come “diario personale online” qualche anno fa. Inizialmente lo ritenevo una bufala, una cosa alquanto senza speranze di sviluppo e nel giro di poco tempo eccone il boom. Quando ho iniziato ad interessarmi di fotografia per puro e semplice hobby ho visto il blog come uno strumento per presentare e promuovere le proprie foto, oltre che come strumento per mettere in condivisione coi lettori alcune conoscenze maturate con l’esperienza. Una propagine da aggiungere ai forum che frequento, in pratica.
    Rispetto al sito vero e proprio, che necessita di maggiori conoscenze grafiche ed informatiche, le varie piattaforme per bloggers mettevano a disposizione strumenti preconfezionati per creare da subito qualcosa di buono, che poi per passione e crescita di conoscenze si riesce a personalizzare secondo i propri gusti. In pratica un approccio più semplice al web, quindi di più facile accesso a tutti.

  3. francesca ha detto,

    Premetto che sono una “avventrice sconosciuta” che è passata di qui per puro caso, per cui il mio parere è del tutto, come dire…”profano”, da blogger per diletto, insomma! spero cmq che ti sia utile.

    Dunque, anche io come andrea sono venuta a conoscenza del “mondo dei blog” come diario personale on line. E’ stato un approccio graduale, nel senso che inizialmente ero decisamente scettica sulla opportunità di lasciare nell’etere una traccia di me e di quello che mi ruota intorno. Così ho iniziato con un blog ad accesso limitato ai miei amici, dalla grafica molto semplice ed essenziale.
    Pian piano ho iniziato a prenderci gusto, per così dire, così ho iniziato ad arricchirlo di foto, di riflessioni personali e quant’altro volessi mettere in condivisione con il popolo della rete.

    ciao e in bocca al lupo

Pubblica un Commento