<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Approccio al blog</title>
	<atom:link href="http://obiettivotesi.wordpress.com/2008/02/16/approccio-al-blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://obiettivotesi.wordpress.com/2008/02/16/approccio-al-blog/</link>
	<description>*Un esperimento che farà la differenza*</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 May 2008 18:17:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: francesca</title>
		<link>http://obiettivotesi.wordpress.com/2008/02/16/approccio-al-blog/#comment-96</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 18:17:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://obiettivotesi.wordpress.com/?p=14#comment-96</guid>
		<description>Premetto che sono una &quot;avventrice sconosciuta&quot; che è passata di qui per puro caso, per cui il mio parere è del tutto, come dire...&quot;profano&quot;, da blogger per diletto, insomma! spero cmq che ti sia utile.

Dunque, anche io come andrea sono venuta a conoscenza del &quot;mondo dei blog&quot; come diario personale on line. E&#039; stato un approccio graduale, nel senso che inizialmente ero decisamente scettica sulla opportunità di lasciare nell&#039;etere una traccia di me e di quello che mi ruota intorno. Così ho iniziato con un blog ad accesso limitato ai miei amici, dalla grafica molto semplice ed essenziale.
Pian piano ho iniziato a prenderci gusto, per così dire, così ho iniziato ad arricchirlo di foto, di riflessioni personali e quant&#039;altro volessi mettere in condivisione con il popolo della rete. 

ciao e in bocca al lupo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che sono una &#8220;avventrice sconosciuta&#8221; che è passata di qui per puro caso, per cui il mio parere è del tutto, come dire&#8230;&#8221;profano&#8221;, da blogger per diletto, insomma! spero cmq che ti sia utile.</p>
<p>Dunque, anche io come andrea sono venuta a conoscenza del &#8220;mondo dei blog&#8221; come diario personale on line. E&#8217; stato un approccio graduale, nel senso che inizialmente ero decisamente scettica sulla opportunità di lasciare nell&#8217;etere una traccia di me e di quello che mi ruota intorno. Così ho iniziato con un blog ad accesso limitato ai miei amici, dalla grafica molto semplice ed essenziale.<br />
Pian piano ho iniziato a prenderci gusto, per così dire, così ho iniziato ad arricchirlo di foto, di riflessioni personali e quant&#8217;altro volessi mettere in condivisione con il popolo della rete. </p>
<p>ciao e in bocca al lupo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://obiettivotesi.wordpress.com/2008/02/16/approccio-al-blog/#comment-64</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 15:15:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://obiettivotesi.wordpress.com/?p=14#comment-64</guid>
		<description>Ho conosciuto il blog come &quot;diario personale online&quot; qualche anno fa. Inizialmente lo ritenevo una bufala, una cosa alquanto senza speranze di sviluppo e nel giro di poco tempo eccone il boom. Quando ho iniziato ad interessarmi di fotografia per puro e semplice hobby ho visto il blog come uno strumento per presentare e promuovere le proprie foto, oltre che come strumento per  mettere in condivisione coi lettori alcune conoscenze maturate con l&#039;esperienza. Una propagine da aggiungere ai forum che frequento, in pratica.
Rispetto al sito vero e proprio, che necessita di maggiori conoscenze grafiche ed informatiche, le varie piattaforme per bloggers mettevano a disposizione strumenti preconfezionati per creare da subito qualcosa di buono, che poi per passione e crescita di conoscenze si riesce a personalizzare secondo i propri gusti. In pratica un approccio più semplice al web, quindi di più facile accesso a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto il blog come &#8220;diario personale online&#8221; qualche anno fa. Inizialmente lo ritenevo una bufala, una cosa alquanto senza speranze di sviluppo e nel giro di poco tempo eccone il boom. Quando ho iniziato ad interessarmi di fotografia per puro e semplice hobby ho visto il blog come uno strumento per presentare e promuovere le proprie foto, oltre che come strumento per  mettere in condivisione coi lettori alcune conoscenze maturate con l&#8217;esperienza. Una propagine da aggiungere ai forum che frequento, in pratica.<br />
Rispetto al sito vero e proprio, che necessita di maggiori conoscenze grafiche ed informatiche, le varie piattaforme per bloggers mettevano a disposizione strumenti preconfezionati per creare da subito qualcosa di buono, che poi per passione e crescita di conoscenze si riesce a personalizzare secondo i propri gusti. In pratica un approccio più semplice al web, quindi di più facile accesso a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: unknown :P</title>
		<link>http://obiettivotesi.wordpress.com/2008/02/16/approccio-al-blog/#comment-61</link>
		<dc:creator>unknown :P</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 09:59:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://obiettivotesi.wordpress.com/?p=14#comment-61</guid>
		<description>&gt;&gt; come vi siete approcciati al blog? Sia che siate o non siate blogger, come ne siete venuti a conoscenza?

per lavoro. li ho visti nascere quando i forum erano al loro apogeo. e ce ne è voluto prima che considerassi un blog qualcosa di differente da un forum. sai. quando lavori e lavori utilizzando forum, partecipando a discussioni, e poi ti trovi davanti un blog... ecco. lo vedi come un forum-verticale dove si punta tutta l&#039;attenzione sul singolo post e relative discussioni (commenti). questa era l&#039;immagine che avevo di un blog inizialmente. vale a dire: forum rivisitato.

ora. è sottinteso che oggi non la penso così. anzi! scrivendo queste righe penso a quanto possa cambiare radicalmente l&#039;opinione di una persona a distanza di anni. e senza che te ne accorgi. comunque. prima di usarne uno ce ne ho messo di tempo. è che proprio all&#039;inizio ogni volta che pensavo a &quot;blog&quot; mi dicevo &quot;embé?&quot;. le nuove possibilità offerte dal web, la nascita e la crescita naturale della blogosfera... insomma. per farla breve. la piattaforma utilizzata fino a settembre scorso è stata blogger. sempre e solo blogger di google fin dall&#039;inizio. dicevo. per lavoro. che tipo di blog? business blog e blog informativi. perché? beh. per muovere informazione (pianificare un movimento d&#039;informazioni eccetera). ci sono voluti tre anni prima di aprire un blog personale (non su blogger e nemmeno su wordpress). se ti approcci per lavoro ad un blog va da sé che non ci pensi proprio a bloggare per te. nausea. almeno per me va così. forse anche perché il blog rappresentava (rappresenta) una sorta di parentesi. o meglio un aspetto non centrale del lavoro. insomma &quot;sia che non siate blogger&quot; penso che sia la definizione che mi calza meglio. non perché non bloggo. ma perché fino a &quot;ieri&quot; non c&#039;era lo spirito del bloggare. e oggi che c&#039;è è naturale considerarsi un non-blogger. sarebbe assurdo il contrario.

approccio differente su wordpress. curiosità. sperimentazione. spinte emotive personali. insomma tutta un&#039;altra storia. la piattaforma aiuta. certo. wordpress dà più l&#039;idea di &quot;comunità&quot; (parola orribile. non me n&#039;è venuta in mente una migliore). ma probabilmente tutto dipende dalla prospettiva (mia) con cui decido di muovermi all&#039;interno di wordpress. prospettiva diversa, sensazioni diverse. e anche volendo non potrei proprio fare un paragone (meglio-o-peggio) tra i due approcci avuti al blog, che per comodità continuo ad indentificare con le due piattaforme (blogger e wordpress). partirei da due punti di vista diametralmente opposti.

eh bé. buonadomenica. un sorriso e ciao. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;&gt; come vi siete approcciati al blog? Sia che siate o non siate blogger, come ne siete venuti a conoscenza?</p>
<p>per lavoro. li ho visti nascere quando i forum erano al loro apogeo. e ce ne è voluto prima che considerassi un blog qualcosa di differente da un forum. sai. quando lavori e lavori utilizzando forum, partecipando a discussioni, e poi ti trovi davanti un blog&#8230; ecco. lo vedi come un forum-verticale dove si punta tutta l&#8217;attenzione sul singolo post e relative discussioni (commenti). questa era l&#8217;immagine che avevo di un blog inizialmente. vale a dire: forum rivisitato.</p>
<p>ora. è sottinteso che oggi non la penso così. anzi! scrivendo queste righe penso a quanto possa cambiare radicalmente l&#8217;opinione di una persona a distanza di anni. e senza che te ne accorgi. comunque. prima di usarne uno ce ne ho messo di tempo. è che proprio all&#8217;inizio ogni volta che pensavo a &#8220;blog&#8221; mi dicevo &#8220;embé?&#8221;. le nuove possibilità offerte dal web, la nascita e la crescita naturale della blogosfera&#8230; insomma. per farla breve. la piattaforma utilizzata fino a settembre scorso è stata blogger. sempre e solo blogger di google fin dall&#8217;inizio. dicevo. per lavoro. che tipo di blog? business blog e blog informativi. perché? beh. per muovere informazione (pianificare un movimento d&#8217;informazioni eccetera). ci sono voluti tre anni prima di aprire un blog personale (non su blogger e nemmeno su wordpress). se ti approcci per lavoro ad un blog va da sé che non ci pensi proprio a bloggare per te. nausea. almeno per me va così. forse anche perché il blog rappresentava (rappresenta) una sorta di parentesi. o meglio un aspetto non centrale del lavoro. insomma &#8220;sia che non siate blogger&#8221; penso che sia la definizione che mi calza meglio. non perché non bloggo. ma perché fino a &#8220;ieri&#8221; non c&#8217;era lo spirito del bloggare. e oggi che c&#8217;è è naturale considerarsi un non-blogger. sarebbe assurdo il contrario.</p>
<p>approccio differente su wordpress. curiosità. sperimentazione. spinte emotive personali. insomma tutta un&#8217;altra storia. la piattaforma aiuta. certo. wordpress dà più l&#8217;idea di &#8220;comunità&#8221; (parola orribile. non me n&#8217;è venuta in mente una migliore). ma probabilmente tutto dipende dalla prospettiva (mia) con cui decido di muovermi all&#8217;interno di wordpress. prospettiva diversa, sensazioni diverse. e anche volendo non potrei proprio fare un paragone (meglio-o-peggio) tra i due approcci avuti al blog, che per comodità continuo ad indentificare con le due piattaforme (blogger e wordpress). partirei da due punti di vista diametralmente opposti.</p>
<p>eh bé. buonadomenica. un sorriso e ciao. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
